Obiettivi
- Fornire conoscenze di base di geologia applicata utili per leggere e comprendere il territorio in modo operativo.
- Saper riconoscere le principali tipologie di dissesto e i segnali precursori di instabilità.
- Sviluppare capacità di osservazione e documentazione del terreno per individuare situazioni a rischio.
- Rafforzare il ruolo del manutentore come presidio territoriale, migliorando la segnalazione e il supporto agli interventi tecnici.
Contenuti
L’intervento formativo della durata di n. 7,5 ore.
Si illustrano di seguito i principali contenuti dell’intervento:
- Elementi base di geologia applicata al territorio
- Inquadramento generale della geologia della Provincia di Cuneo
- Differenze tra ambiti geologici (cristallino e bacino ligure-piemontese)
- Lettura semplificata del contesto geologico ai fini operativi
- Tipologie di dissesto e fenomeni franosi
- Distinzione tra principali tipologie di frane (crolli, frane rotazionali, colamenti etc..)
- Caratteristiche dei dissesti nei diversi contesti geologici
- Evoluzione dei fenomeni franosi: da segnali iniziali a dissesto conclamato
- Osservazione del territorio: riconoscimento degli indizi
- Lettura operativa del terreno: segni precursori di instabilità
- Individuazione di:
- fratture e deformazioni del suolo
- rigonfiamenti e cedimenti
- accumuli di materiale
- anomalie nelle opere esistenti (muri, strade, drenaggi)
- Tecniche base di documentazione: osservazione, fotografia e segnalazione
- Ruolo del manutentore come presidio territoriale
- Il manutentore come “sensore” sul territorio
- Criteri per riconoscere situazioni a rischio
- Modalità di segnalazione efficace agli uffici competenti
- Supporto alle decisioni: cosa osservare per facilitare l’intervento tecnico
- Prime indicazioni sugli interventi di sistemazione
- Lettura degli interventi esistenti (muri, drenaggi, opere di sostegno)
- Cenni su possibili soluzioni:
- drenaggi superficiali e profondi
- ricostruzione e manutenzione di muri
- interventi su pareti e versanti
- (cenni) opere strutturali come tiranti e pali
- Attività pratica sul campo (geositi e casi studio)
- Sopralluogo guidato in due o tre siti:
- una frana stabilizzata
- una frana in fase iniziale con indizi attivi
- Esercitazione di osservazione diretta:
- riconoscimento degli indizi
- interpretazione del dissesto
- simulazione di segnalazione
- Discussione guidata sui possibili interventi
Durata: 7,5 ore
Docente: Dott. Stefano Melchio